PRADIX
 
P.P.Ghisetti

I piccoli e portatili proiettori della serie Prado 100/150 (vedi schede apposite) furono rimpiazzati nel 1963 dal piccolo Pradix.
Questo proiettore molto compatto e dalla forma squadrata possedeva una base lunga 28cm e un'altezza di 12cm, ed era contenuto di una confezione leggera di plastica morbida, con maniglia. Si trattava veramente di un proiettore portatile ovunque con ingombri limitatissimi, e, grazie ad un nuovo condensatore, possedeva un'illuminazione molto efficace anche con una lampada da 150watt.
Il peso era contenuto in un chilo e cento grammi, obiettivo compreso.
Costruito su una base in pressofusione scura e un castello rettangolare chiaro, il Pradix mostrava a vista la grata del raffreddamento sopra la grossa lampada di illuminazione, mentre sul retro era presente un piedino regolabile tramite vite.
Gli obiettivi per Pradix, in montatura di alluminio, possedevano.un barilotto molto semplice, anche se la flangia a vite di innesto aveva lo stesso diametro degli altri proiettori Leitz.
Fu inizialmente fornito con un Elmar 50/2,5: in seguito l'ottica di base divenne l'Elmaron 85/2,8. Era anche disponibile un Elmaron 100/2,8 e un Elmaron 50mm f/2,8 da retroproiezione.
Il Pradix rimasto in produzione sino al 1976.
Ulteriore passo nella miniaturizazzione del sistema Leica, il Pradix un piccolo capolavoro di compatezza, e permette la proiezione di diapositive sempre e dovunque, con peso ed ingombri ridotti al minimo