M4

PP.Ghisetti





                                                                

Nasce nel 1967, ricca di piccole importanti novità, che aggiornano l’evoluzione della macchina a telemetro. Produzione, sino al 1975, con numero di partenza 1.175.001:

57.999 esemplari in totale di cui  47.190 cromate, 100 cromate made in Canada, 4.889 nere verniciate, 4.070 nere cromate, 1.750 nere made in Canada

Il mirino, molto chiaro e luminoso, con ingrandimento 0,72x, presenta ora 4 cornicette per le focali 35/50/90/135, in pratica riunendole caratteristiche delle M3/M2.

Base telemetro pari a 70mm.I tempi dell’otturatore vanno da 1 sec ad 1/1000 di secondo + posa B. Sincro ad 1/50 di sec. Contafotogrammi ad azzeramento automatico.

Il manettino di riavvolgimento pellicola è di foggia diversa, inclinato e ribaltabile.Anche il rocchetto ricevente portapellicola presenta un disegno  diverso dai precedenti
e simile a quello sperimentato nella M2R.Leva autoscatto e preselezione cornicette con inserto di plastica nera.

Nuova leva di trascinamento pellicola, corsa di 100°, con braccetto a snodo dotato d’inserto protettivo. Sul retro si trovavano due prese sincro.

Peso di 500g.

Per la M4 fu disegnato il nuovo esposimetro Leicameter MR4, con pulsante d’attivazione sul tettuccio e non laterale (come il modello Leicameter MR),
per non intralciare la manovra di riavvolgimento pellicola.

Della M4 esiste anche la versione Atrappe, non funzionante, per esposizione.

Nel 1975 ne fu fatta la versione speciale del Cinquantenario,  di cui 1400 pezzi a Wetzlar
e 350 in Canada (totale 1750 esemplari).  Le macchine possedevano un numero di serie speciale, preceduto da una delle lettere componenti la parola Leica.
Furono prodotti alcuni esemplari in soprannumero senza numero speciale.


Nel 1970 fu fornito un lotto di 31 esemplari verniciati in verde alle Forze Armate della Repubblica Federale Tedesca (BundesWehr),
direttamente derivati dalla produzione di serie.


Per la famiglia M4, M4-2- M4-P, è stata fornita la borsa universale 14534, dalla caratteristica sagoma trapezoidale, predisposta anche per il corpo completo di Leicameter e con finetrella posteriore.

La M4 costituisce uno dei vertici meccanici della Casa di Wetzar: la perfezione dei comandi, la loro dolcezza di funzionamento,il grado di finitura,
ne rappresentano uno dei punti più alti nella progettazione e nella realizzazione.  

Un esempio concreto e tangibile del mito Leica.


Versione Schnitt




Disegno esploso della parte anteriore della M4 e dei suoi componenti