KE-7A

PP.Ghisetti


La Leitz Canada, di Midland Ontario ha avuto negli anni Settanta una notevole importanza sia nello sviluppo di nuovi obiettivi, progettati da Walter Mandler, sia nella fornitura di apparati militari per le forze armate U.S.A.. Gli obiettivi militari erano siglati  ELCAN (acronimo di Ernst Leitz Canada). mentre tra le macchine militari ricordiamo la IIIf, la M2, siglata KS15 e una speciale versione della M4, che qui illustriamo.
La produzione della M4 s'interrompe nel 1971, con l'apparire della nuova M5, mentre continua quella su richiesta militare, con una produzione complessiva di 505 esemplari.
Con la sigla KE-7A e una finitura cromata nera ( e non laccata nera), questa speciale macchina possiede anche la staffa portaaccessori  nera, probabilmente per evitare riflessi indesiderati.
Secondo la codifica del Designation System la K indica la fotocamera, mentre la E indica che è adatta alla ripresa fotografica.
La macchina porta diverse scritte, ben visibili nelle immagini, che la caratterizzano immediatamente da ogni altra macchina Leitz, mentre sul retro appare il Serial N° (numero di serie), il FSN (Federal Stock Number) e il Cont, ovvero il numero di contratto.
Poichè l'Esercito Americano non ritirò l'intero quantitativo di macchine ordinato, circa 45/60 apparecchi non possiedono il FSN e vennero poi venduti sul mercato civile dai Dealers Leica.
La KE-7A è dotata di particolari sigillature che le permettono di funzionare a temperature di +50 gradi nelle Desert Areas, sino a -40 gradi, ovvero nelle cosidette Artic Areas, mentre poteva essere conservata a temperature variabili da +70 sino a -100 F, ovvero a -72°.
Tutto questo grazie ad una speciale lubrificazione che assicurava il funzionamento della macchina in queste condizioni estreme. Anche il pulsante di scatto risulta più morbido rispetto ad una normale M4, segno che, evidentemente, si è operato anche su questo elemento.
La macchina era fornita di una speciale borsa pronto riportante sul retro i dati d'immatricolazione dell'apparecchio, mentre la borsa stessa appare di manifattura diversa dalle normali borse Leica civili.
La macchina era completata dallo speciale volumetto di istruzioni di 74 pagine, ricchissimo di disegni illustrativi, con ulteriori 25 pagine su aspetti della manutenzione e spedizione. Infine c'era il capitolo riguardante la distruzione della fotocamera, che poteva avvenire solo su esplicito ordine del comandante. I metodi di distruzione consigliati erano:
 - rottura con mazza, ascia o martello;
 - taglio della borsa con coltello o machete;
 - col fuoco, mediante kerosene o bombe incendiarie;
 - con esplosivi mediante armi da fuoco, o TNT;
 - infine era consigliato l'occultamento delle parti distrutte, o sepellendole sotto terra o disperdendole in acqua.



La KE-7A era corredada da un obiettivo ELCAN 50mm f/2, composto da 4 lenti ( e non 6 come nel Summicron) e scala delle distanze espessa solo in feet, con numero di serie preceduto dal prefisso 276: l'esemplare illustrato è pertanto il settimo costruito. La movimentazione del diaframma è invertita rispetto alle altre ottiche Leitz (cosa però tipica della leitz Canada, vedi ad esempio il Summarit Canada). La spiegazione ufficiale della costruzione ottica a 4 lenti (schema Elmar) risiede nel fatto che le prestazioni del Summicron eccedevano le specifiche militari del contratto. L'ottica risulta nettamente più piccola e compatta del Summicron di normale produzione, tanto da sembrare un 35mm.L'obiettivo ELCAN è corredato dallo speciale paraluce metallico, di foggia completamente diversa dai normali paraluce di serie Leica, marcato C42-LS.39F.

Le ottiche per la KE-7A appositamente preparate col marchio ELCAN erano:
- 50mm f/2, mostrato sopra
- 66mm f/2 molto raro, mostrato sotto, col nr di contratto VH, il 25° costruito; quest'ottica si presume, per estrapolazione, sia stata costruita in circa 200 esemplari, ma probabilmente a causa dell'uso bellico di cui è stata fatta sia la fotocamera che l'ottica, pochi esemplari sono sopravissuti. Un'obiettivo dall'incisione straordinaria e dalla fedelissima resa nel colore.
 



In conclusione una delle Leica militari più rare e ricercate, ma anche l'unica che può essere acquistata come nuova, completa di imballo, borsa e istruzioni.
Vedi immagine sotto.