SUMMARIT f/2,5 Family

Pp.Ghisetti




La famiglia degli obiettivi Summarit f/2,5 al completo, per un confronto dimensionale.

Il nome Summarit è storicamente apparso col 50mm f/1,5 del 1949, e successivamente sulle compatte Minilux e CM. Nel 2007 viene presentata una nuova serie di ottiche con questo nome, composta da quattro lunghezze focali, 35-50-75-90mm, particolarmente concepite per le nuove Leica digitali, e specificatamente per la M8/M8.2. Sono obiettivi considerevolmente più economici dei vari Summicron (ma di mezzo diaframma meno luminosi), per venire incontro alla richiesta di vari appassionati che si avvicinano a Leica grazie alle nuove macchine digitali. Pertanto si è volutamente rinunciato a lenti asferiche e elementi flottanti. Da notare che tutte le ottiche sono esclusivamente in finitura nera. Tuttavia vengono snobbati dagli appassionati Leica e nei vari forum, non tanto per le loro prestazioni, che sono ottime come nitidezza e contrasto, con una debolezza nella distorsione e nella vignettatura, ma per principio, secondo una idea distorta del marchio Leica, i cui obiettivi devono presentare valori non misurabili come il bokeh o il peso eccessivo. Vengono pertanto bollati come ottiche dalla resa nipponica, il massimo insulto tra gli appassionati Leica. In realtà si tratta di obiettivi compatti, (il 35 e il 50mm molto compatti) costruiti molto bene, con ghiere di messa a fuoco rapide, comodi da usare e con prestazioni non inferiori ai vari Summicron, costando la metà. Manca è vero quella rotondità e tridimensionalità tipica delle ottiche Leica classiche, ma appunto si tratta di valori non misurabili e molto soggettivi. In realtà quello che manca a quest'ottiche è la possibilità di giocare con lo sfuocato, specie alla brevi distanze, tipico della famiglia Summilux, ma la differenza di prezzo è enorme. Molto adatti alla fotografia digitale, specie di paesaggio, su macchine con sensore ridotto i difetti della distorsione e vignettatura sono praticamente inesistenti. Infine una nota commerciale: è possibile ed anche probabile che questa famiglia di economici Summarit sia una risposta al successo degli obiettivi Carl Zeiss e Voigtlaender, con innesto M. In ogni caso, malgrado diverse malignità, i barilotti sono marcati Made in Germany.


Confronto dimensionale di 50mm partendo da sinistra: Summarit, Summicron ed infine Summilux.Tra i due obiettivi estremi ci sono 1,5 stop di differenza, che corrispondono ad 1,5 cm di lunghezza del barilotto, e oltre 100g di peso




SUMMARIT 35mm f/2,5




Il Summarit 35/2,5 possiede il cod 11643, con un peso di 220g, il paraluce, in comune col 50/2,5, è il 12459. Da notare che il paraluce va acquistato separatamente dall'ottica.


Lo schema ottico è composto da 6 lenti in 4 gruppi

In questo confronto diretto tra Summarit 35 e 50mm, si può apprezzare la dimensione del barilotto, molto simile
Ambedue possiedono la mdmaf di 0,80m e i filtri E39.


Indice di qualità tratto dal test MTF relativo al Summarit 35mm f/2,5 della Rivista Tutti Fotografi.
Dagli MTF si nota una resa eccellente da f/4 in poi, con valori di definizione molto elevati, una vignettatura di 1,5 stop e una distorsione del 1,7%.Discreto il valore della precisione del diaframma, che peggiora con la chiusura dello stesso,


SUMMARIT 50mm f/2,5


Il Summarit 50/2,5 possiede il cod 11644
Lo schema ottico del 50mm, sempre di 6 lenti in 4 gruppi, mostra una notevole somiglianza con lo Schneider Xenon



La resa del Summarit 50mm è veramente eccellente da f/4 in poi, con dei picchi notevoli su tutta l'immagine a f/5,6. Non possiede forse la tridimensionalità e la brillantezza del Summicron 50mm, ma l'incisione è notevole.
Vignettatura a 1,8 stop e distorsione di appena 1%.
Peso di 230g.


SUMMARIT 75mm f/2,5

Il Summarit 75mm cod 11645, l'apposito paraluce, in metallo, in comune col 90mm, è il  12460, venduto a parte, sotto a destra
. Risulta essere sovradimensionato per la focale da 75mm.
Filtri E46.
Forse l'ottica più sorprendente della famiglia: compatta e dalla manovrabilità eccellente, con una ghiera di messa a fuoco corta, che permette variazioni molto rapide nel ritratto.
La resa è eccezionale, in diretta concorrenza col leggendario Apo Summicron 75/2, ottica perfetta, ma che costa 2 volte tanto.
Tra f/4 e f/5,6 non teme confronti, con una resa uniforme su tutto il fotogramma. Distorsione sotto 1%. Gli manca naturalmente l'apertura di f/2  (mezzo diaframma) e la brillantezza del Summicron 75mm e dei suoi vetri speciali, ma per il resto è un obiettivo estremamente riuscito.




Lo schema ottico possiede 6 lenti in 4 gruppi, il peso è di345g, la mdmaf è di 0,9m.




SUMMARIT 90mm  f/2,5


Summarit 90mm senza e col paraluce metallico nr 12460, identico a quello per il 75mm
Cod 11646.. Peso 360g. Mdmaf 1m.


Confronto dimensionale tra il 75 e il 90mm

Lo schema ottico è composto da 5 lenti in 4 gruppi

La focale da 90mm è stata declinata nel mondo Leica da numerosi obiettivi, di svariate dimensioni e luminosita: da f/4 a 2,8, 2,2, 2, sino a 1,5. Il Summarit 90mm è molto simile come resa al 75mm, molto inciso a f/5,6. Gli manca quelle che sono le caratteristiche di diversi obiettivi da ritratto Leitz/Leica, ovvero la tridimensionalità, la capacità di rendere il fuori fuoco sfumato in modo progressivo. In realtà, in un panorama molto affollato come risulta essere la focale da 90mm,  il suo punto di forza risiede nel prezzo competitivo e nella resa molto incisa. Adatto a paesaggi e ritratto etnico.

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Tofana di Rozes, Dolomiti ampezzane, ripresa con Summarit 50/2,5 e filtro arancio. Leica M8.2.
Foto dell'Autore.