Ottiche Leica R su corpi Leica M
Pp.Ghisetti


La possibilitÓ di montare le ottiche per gli apparecchi reflex sulle macchine della serie M Ŕ stata prevista da Leitz-Leica, nella visione dell'integrazione totale del sistema e per poter offrire ai clienti non solo l'interscambiabilitÓ delle ottiche ma anche in vista di un vantaggio economico, nella possibilitÓ di usufruire di obiettivi giÓ nella disponibilitÓ del fotografo Leica.
Gli anelli adatti a questo scopo sono due.


Anello 22228
Trattasi di un anello metallico dal peso di 80g, che collega meccanicamente l'apparecchio M alle ottiche della serie R: chiaramente non esiste possibilitÓ di accoppiamento telemetrico, e pertanto Ŕ possibile utilizzare solo la messa a fuoco a stima, mentre l'eventuale esposimetro della M (M5-M6-M7) funziona regolarmente alla chiusura progressiva del diaframma dell'ottica.
Risulta utile nell'uso (saltuario. a ns parere) di grandangoli spinti come ad esempio l'Elmarit 19/2,8 o il Super Angulon 21/4, sfruttando l'ampia profonditÓ di campo, oppure anche un Elmarit 28/2,8 mettendo a fuoco a stima. Con ottiche dal 50mm in su Ŕ consigliabile solo la messa a fuoco all'infinito. Una M6 con anello 22228 e SA 21/4 viene a pesare 1,2kg: Ŕ evidente che la filosofia Leica M ne viene stravolta, nel peso e nelle dimensioni, ma pu˛ essere una soluzione nel caso si volesse usare solo saltuariamente un'ottica sere R su un apparecchio M.





Anello 14642



Anello pi¨ moderno del precedente, con il codice a sei bit, per la trasmissione dei dati tra ottica e macchina, se previsto. Comprende anche una staffa, da fissarsi con l'apposita chiave prevista nella confezione, e dal peso di 160g con la staffa posizionata.
Made in Portugal.
Discorso simile al precedente ma in questo caso, con le Leica digitali e previste del liveview, si pu˛ utilizzare anche la messa a fuoco sull'ottica R, e pertanto possono essere montati su un corpo M anche teleobiettivi e ottiche macro, allargando notevolmente le possibilitÓ operative di un apparecchio M. La staffa presente suggerisce appunto un uso sul cavalletto con ottiche lunghe o macro, superando in questo caso, grazie al liveview, la limitazione dell'errore di parallasse, insito nel mirino a telemetro a distanza ravvicinata.
Ambedue gli anelli sono costruiti impeccabilmente e perfettamente funzionanti.
Consigliati a coloro che possiedono un corredo Leica R e, non volendolo alienare, non sanno come utilizzare questi stupendi obiettivi con una macchina digitale.




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Segnaliamo che esiste anche un anello della Novoflex per montare le ottiche R su Leica M, costruito su licenza della Leica AG, ben fatto e robusto
foto Tiriduzzi